Tenera è la notte Recensione
Recensione

“Tenera è la notte”: il libro e il film

Come avrai capito, mi piace andare a riguardare i vecchi film, così quando ho visto “Tenera è la notte” di Francis Scott Fitzgerald in libreria, l’ho comprato pregustando già il doppio piacere “libro + film” (rigorosamente in quest’ordine).

L’ho fatto anche con “Assassinio sul Nilo (prima versione), “Rebecca la prima moglie”, “Quel che resta del giorno”, “Il Pensionante”

Tenera è la notte: il libro

Ma torniamo a “Tenera è la notte” e partiamo dal libro: l’inizio era decisamente promettente

“Sulla bella costa della riviera francese, a mezza strada tra Marsiglia e il confine italiano, sorge un albergo rosa, grande e orgoglioso.  Palme deferenti ne rinfrescano la facciata rosata, e davanti a esso si stende una breve spiaggia abbagliante. Recentemente è diventato un ritrovo estivo di gente importante e alla moda; dieci anni fa, quando in aprile la clientela inglese andava verso il Nord, era quasi deserto. Ora molte villette vi si raggruppano intorno; ma quando questa storia incomincia, soltanto i tetti di una dozzina di vecchie ville marcivano come ninfee in mezzo ai pini ammassati tra l’Hotel des Etrangers di Gausse e Cannes, otto chilometri più in là”

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte, (1934)

Già sentivo il profumo del mare e la sabbia tra le dita dei piedi…

Poi la storia si è un po’ attorcigliata: tanti personaggi, qualche salto temporale, molte allusioni lasciate in sospeso.

I protagonisti sono Dick Diver e la moglie Nicole Warren, due ricchi americani espatriati in Francia durante il primo dopoguerra, ma in realtà non l’ho capito subito. Per le prime cento pagine ero convinta che la protagonista fosse Rosemary Hoyt, la giovane attrice di Daddy’s Girl appena approdata ad Antibes che si innamora perdutamente dell’affascinante Mr. Diver

“Guardò Rosemary e per un attimo lei, insaziabile e insicura, visse nel luminoso mondo azzurro dei suoi occhi”

… delusione. Ma ci sta: sarebbe stata una trama un po’ troppo prevedibile, e invece, in questo libro, di prevedibile c’è davvero poco.

Tenera è la notte è un romanzo che si presta molto al cinema, lo “chiama” proprio, tanto che, mentre lo leggi, non devi fare nessuno sforzo per immaginarti la scena. Questo forse va un po’ a scapito del romanzo inteso proprio come “racconto”. Non so come spiegarmi: trovo che i salti temporali, i colpi di scena, l’evoluzione della psicologia degli stessi personaggi, siano un po’ troppo “cinematografici”. Ciò non toglie che sia assolutamente un libro da leggere: lo stile è impeccabile e la trama assolutamente originale.

Tenera è la notte: il film

Ed ora passiamo al film

Qui in effetti sorge un problema: non l’ho visto (!) L’ho cercato su tutte le piattaforme, ma niente: non l’ho trovato, e questa sì che è stata una delusione! 

Per ora su Youtube ho trovato solo il trailer originale di Tender is the night di Henry King (1962) che comunque mi ha confermato che varrebbe la pena riuscire a trovarlo. Quindi, se lo scovi, fammelo sapere.

Tenera è la notte (Tender is the night) 1962

Questa invece, come sempre, è l’anteprima del libro. Se lo hai già letto, o lo farai, mi farebbe piacere conoscere anche il tuo parere.


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