Il conte assassino
Recensione

“Il Conte assassino”

L’altro conte di Alexandre Dumas

Per la Giornata internazionale del libro, quest’anno ho un regalo davvero speciale.

Tutti conosciamo Il Conte di Montecristo, di Dumas (se per una remota ipotesi non l’aveste ancora letto perché le milleduecento pagine vi hanno un po’ scoraggiato, non vi preoccupate: una volta iniziato non riuscirete più a fermarvi)

Ma non è di Montecristo che vi voglio parlare. Prima di lui c’era stato un altro Conte nella penna di Dumas: “Il Conte assassino”, pubblicato per la prima volta nel 1838 con il titolo di “Pauline”.

Praticamente sconosciuto, ho avuto la fortuna di “incontrarlo” l’anno scorso quando mi sono dedicata alla revisione del testo della versione italiana per una pubblicazione online.

“Il Conte assassino”: la storia

Questa è la sinossi che avevo scritto per Liber Liber

“Pubblicato per la prima volta nel 1838 con il titolo “Pauline”, “Il Conte assassino” è tra le prime opere di Alexandre Dumas. Pur non raggiungendo mai la notorietà de “I tre Moschettieri” o de “Il Conte di Montecristo”, è comunque un romanzo dalla struttura originale.

Il Conte assassino” è composto infatti dalla perfetta fusione dei racconti di tre narratori distinti, ciascuno protagonista di una parte della vicenda.

La storia si apre nel 1834 quando Alexandre Dumas, primo narratore, ritrova in una sala d’armi il vecchio amico Alfredo di Nerval.

Insieme ricordano i fatti avvenuti durante il loro precedente incontro alcuni anni prima (Dumas si autocita scrivendo di averne già fatto cenno nel suo “Viaggio in Svizzera”). In quella occasione Alfredo era in compagnia di una dama misteriosa di cui Dumas era riuscito a scoprire solo il nome: Paolina.

Ora che tutto è finito, Alfredo può raccontare all’amico tutto quello che è accaduto in quegli anni burrascosi ed il motivo del suo comportamento sfuggente.

Con un lungo flashback, attraverso le voci di due nuovi narratori, Alfredo di Nerval e Paolina di Meulien, conosceremo come sia avvenuto il loro primo incontro, le sciagurate nozze di Paolina con il conte Orazio di Beuzeval e come questi abbia poi cercato di ucciderla. Alfredo racconterà dunque a Dumas della loro fuga in Inghilterra e della terribile malattia che porterà Paolina alla morte.

Una storia raccontata a ritroso, ricca di colpi di scena che ancora oggi tengono alta l’attenzione del lettore.

Se vi ho incuriosito ecco ora il mio regalo“Il Conte assassino” di Dumas in versione PDF


Liber Liber e il progetto Manuzio

E ora due parole sulla revisione dei testi, in caso interessasse a qualcuno.

Liber Liber è un’associazione che promuove, tra le altre cose,  l’accesso a quei libri per cui è decaduto il diritto d’autore e, grazie all’aiuto dei volontari, con il Progetto Manuzio si occupa della revisione dei testi originali, della loro digitalizzazione e pubblicazione.

Se volete partecipare al progetto, sul sito, nella sezione Aiuta trovate tutte le indicazioni


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