Recensione

Il seggio vacante

J.K. Rowling

Salani Editore

Il Seggio Vacante è il primo libro che J.K. Rowling ha scritto dopo la saga di Harry Potter, arriva infatti nel 2012 a cinque anni dalla pubblicazione di Harry Potter e i Doni della Morte.

Dimentichiamoci maghi, streghe e incantesimi e immergiamoci in una atmosfera del tutto diversa, tanto che il primo commento che ho sentito da tutti quelli che lo hanno letto è stato: “non sembra neanche scritto da lei”.

Questa in realtà è la grande forza della Rowling: uscire dalla comfort zone della saga che le ha dato così tanto successo, per buttarsi in un ambito del tutto diverso e confermarsi ancora una volta come una grande autrice.

Pagford è un piccolo borgo della campagna inglese in cui apparentemente la vita scorre tranquilla, in realtà nasconde intrighi, violenza e dolore, ben nascosti da una facciata di ipocrisia e perbenismo. La situazione esplode alla morte del consigliere comunale Barry Fairbrother quando il suo seggio appunto diventa vacante e deve essere scelto il suo successore.

All’inizio la lettura è un po’ difficoltosa, soprattutto perché in poche pagine vengono presentati tutti i protagonisti e le loro reazioni non appena si diffonde la notizia della scomparsa del consigliere. Spesso sono imparentati tra loro o comunque legati da rapporti di amicizia o di lavoro, come accade spesso in una piccola comunità, ed è un po’ difficile starci dietro, ma la Rowling ne sembra consapevole e spesso ritorna più volte a “collegare” i vari personaggi in modo che il lettore riesca a riprendere il filo.

Non posso dire che ci sia veramente un protagonista principale, sembrano tutti più o meno sullo stesso piano, ed ognuno di loro ti presenta la vicenda attraverso il suo punto di vista.

Non puoi distinguere tra i buoni e i cattivi come in Harry Potter. Nel mondo dei “grandi” non c’è il bianco o il nero, è un mondo di meschinità ed egoismi nascosti da una facciata di cortesie e siepi ben curate. A farne le spese sono i ragazzi, che questa volta non hanno incantesimi per salvarsi e possono solo soccombere, travolti dalla crudeltà degli adulti che finisce per plasmare anche le loro menti. E poi il finale… beh dovete leggerlo e basta!

Come dicevo Il Seggio Vacante è il primo romanzo per adulti della Rowling; i successivi, non correlati ad Harry Potter, saranno scritti con lo pseudonimo di Robert Galbraith (non li ho ancora letti, ma cercherò di provvedere al più presto)

De Il Seggio Vacante è stata anche tratta una mini serie televisiva di 3 episodi co-prodotta da BBC-HBO e trasmessa nel 2015. Questo è il trailer della versione italiana trasmessa da Sky-Cinema

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